Pyongyang minaccia di ridurre gli Stati Uniti in cenere se attuano la politica dell’attacco preventivo

La Corea democratica testa un nuovo potente motore per missili
Sputnik 20/03/2017La Corea democratica ha apparentemente ignorato gli avvisi del segretario di Stato Rex Tillerson che l’azione militare contro il Paese è “sul tavolo”, procedendo a una prova a terra del nuovo motore a razzo ad alte prestazioni. Il test del nuovo motore, che sarebbe utilizzato nei missili, è stato salutato come un successo dal leader Kim Jong-un. Kim Jong-un era presente presso l’impianto di lancio satellitare Sohae di Dongchang-ri, il 18 marzo, alla prova, secondo la Korean Central News Agency. Il giovane leader, citato da KCNA, ha detto che il test è stato un “grande evento di portata storica“, che segnava la “nuova nascita” del settore missilistico della Corea democratica, che cerca di cancellare la dipendenza dalla tecnologia di altri Paesi. “Tutto il mondo sarà presto testimone di quale significato la grande vittoria riportata oggi sia ricca di eventi“, ha detto il leader presumibilmente dopo l’evento. L’agenzia della nazione aveva detto che lo scopo della prova era confermare l’affidabilità delle caratteristiche del motore, compresa la potenza della camera di combustione ed i movimenti delle varie valvole.
Il teste avviene dopo che Tillerson ha detto che la pazienza strategica degli Stati Uniti con la Corea democratica è finita, avvertendo che “tutte le opzioni sono sul tavolo” a Washington verso Pyongyang, compreso l’intervento militare. Tillerson, che ha visitato il confine tra le due Coree il 17 marzo, durante il suo viaggio diplomatico in Asia, ha detto che la “politica della pazienza strategica è finita“. “I diplomatici ed altri sforzi degli ultimi 20 anni per portare la Corea democratica alla de-nuclearizzazione sonno falliti. Quindi abbiamo 20 anni di approccio fallito. Gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno un trattato di mutua difesa in vigore dal 1954”. “Hanno un certo numero di interessi comuni, a prescindere dalla leadership o dal segretario di Stato“, aveva detto il Dr. Daniel Pinkston, docente di relazioni internazionali presso la Troy University di Seoul. “Quegli interessi rimangono gli stessi e ancora una volte ci sono più possibilità di conoscere le persone e capire le eventuali modifiche eventuali, che a mio avviso saranno minori nella posizione degli Stati Uniti. Era l’occasione per Tillerson di conoscere persone, interlocutori e controparti nella regione. L’esercito è sempre sul tavolo e fa parte del calcolo di ogni Stato che cerca di raggiungere obiettivi politici. Quindi è sempre stato sul tavolo. Gli Stati Uniti hanno combattuto una guerra nei primi anni ’50 e numerosi alleati li sostennero, con la Repubblica di Corea, ovviamente, e i volontari cinesi popolari che sostennero il Nord… La guerra si concluse con un armistizio in cui le due parti trovarono un accordo militare, un cessate il fuoco, ancora in vigore”.
Dal punto di vista degli Stati Uniti, e non credo che questo cambi a prescindere dal cambiamento di personale o presidenti, gli Stati Uniti hanno un trattato di difesa reciproca di lunga data con la Corea del Sud e il comandante delle Nazioni Unite qui è un generale degli Stati Uniti che ha l’obbligo di rispettare l’armistizio e il cessate il fuoco“, secondo il dottor Pinkston, che non crede che la Corea democratica abbia la capacità di sostenere uno scontro militare contro le altre nazioni della regione. “La Corea democratica assegna un’enorme quantità di risorse ai militari. Detto questo, ha molto materiale antiquato e non ha le risorse per mantenere una campagna militare a lungo termine. Ha preso decisioni su come allocare le risorse su un triplo-sistema. Ha così tante persone sotto le armi, ma non può addestrale tutte in modo adeguato, formando gruppi scelti come fanteria, forze speciali ed assegna molte risorse nelle capacità asimmetriche come la guerra cibernetica, armi nucleari, artiglieria, sottomarini, gallerie e altre tattiche e tecniche che pensa di poter applicare con queste capacità asimmetriche e trarre vantaggio“. Nonostante il Dr. Pinkston creda che la Corea democratica non possa impegnarsi in una guerra a lungo termine con la Corea del Sud e i suoi alleati, l’uso della forza militare “sempre sul tavolo” contro il Nord sarebbe un errore. “Ci potrebbe essere un incidente o la Corea democratica potrebbe scatenarsi, ma senza che questo accada, come Stati Uniti ed alleati lancerebbero una guerra preventiva? Nessuno lo sosterrebbe; la Corea del Sud non ha intenzione di sostenerla né il Giappone, che fornirebbe gli spazi logistici per il flusso di materiali per la penisola, e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non ha intenzione di sostenerla“.
Il 6 marzo, i media riferirono che la Corea democratica aveva sparato quattro missili balistici, e tre erano caduti nella zona economica esclusiva del Giappone. Secondo il Ministero della Difesa giapponese, i missili non inflissero danni. I militari della Corea del Sud affermarono che i missili avevano volato per oltre 600 miglia. Pyongyang aveva detto che i lanci avvennero in un’esercitazione per colpire strutture militari degli Stati Uniti situate in Giappone. I colloqui a sei avviati nel 2003 per porre fine al programma nucleare della Corea democratica vedono Stati Uniti, Cina, Russia, Giappone, Corea del Sud e Corea democratica. I negoziati hanno raggiunto un punto morto quando la Corea democratica si è ritirata dai colloqui nel 2009 e da allora ha effettuato diversi test nucleari e balistici.

Pyongyang minaccia di ridurre gli Stati Uniti in cenere se attuano la politica dell’attacco preventivo
Sputnik 20/03/2017Mentre le tensioni tra Stati Uniti e Corea democratica continuano a crescere, il leader Kim Jong Un minaccia di ridurre gli USA “in cenere” se “anche un solo proiettile” viene sparato da Washington su Pyongyang. Tra gli avvertimenti della Corea del Sud che Pyongyang compie progressi “significativi” con l’ultima prova del motore-razzo, il ministero degli Esteri della nazione isolata rilasciava una dichiarazione, “l’Esercito Popolare di Corea ridurrà in cenere le basi dell’aggressione e della provocazione con gli invincibili missili Hwasong con testate nucleari, difendendo in modo affidabile la sicurezza del Paese e la felicità del suo popolo, nel caso le forze di Stati Uniti e dei fantocci della Corea del Sud sparino un solo proiettile sul territorio della Corea democratica“, secondo il Daily Express. Il viceportavoce del ministero della Difesa sudcoreano Lee Jin-woo ha detto, “Attraverso questo test, si è constatato che il motore ha fatto progressi significativi, ma un’analisi più approfondita è necessaria per precisare la spinta e possibili usi“. Al-Jazeera ha riferito che dopo il test, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lasciava il resort Mar-a-Lago di Palm Beach, in Florida, aveva detto ai giornalisti che “ha avuto incontri sulla Corea democratica. Si comporta molto, molto male. Vi dirò, si comporta molto male“. Alla domanda su una risposta degli Stati Uniti alla provocazione della Corea democratica, durante un incontro a Tokyo, il segretario di Stato americano Rex Tillerson rifiutava di escludere un’azione militare, sottolineando che la “politica della pazienza strategica” con Pyongyang era finita. “Gli sforzi diplomatici ed altri degli ultimi 20 anni per portare la Corea democratica al punto della de-nuclearizzazione sono falliti. Quindi abbiamo 20 anni di approccio fallito compreso il periodo in cui gli Stati Uniti fornirono 1,35 miliardi di dollari in assistenza alla Corea democratica per incoraggiarla a prendere un percorso diverso… Se elevano la minaccia del loro programma di armamenti al livello che riteniamo richiedere un’azione è un’opzione sul tavolo“.
La Korean Central News Agency del Nord (KCNA) ha detto che il test ha avuto luogo presso il sito di lancio satellitare Sohae alla presenza di Kim Jong Un. Le foto diffuse in seguito mostrano il leader con un ampio sorriso guardare molto soddisfatto i risultati. Kim “ha osservato che il mondo intero sarà presto testimone di quale significato la grande vittoria riportata oggi sia ricco di eventi“, secondo l’agenzia. Nonostante le sanzioni delle Nazioni Unite e gli inviti alla denuclearizzazione da tutto il mondo, la Corea democratica ha condotto cinque esperimenti nucleari e una serie di lanci di missili, con alcuni funzionari governativi ed esperti credere che la Repubblica popolare democratica di Corea sia pericolosamente vicina allo sviluppo di un missile in grado di colpire gli Stati Uniti.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica test con successo un missile balistico a medio raggio

XinhuaºÏÇÑ "ÁßÀå°Å¸®ÅºµµÅº ºÏ±Ø¼º 2Çü ¹ß»ç ¼º°ø¡¦»õ ÇÙÀü·«¹«±â"La Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) effettuava con successo il test di lancio di un missile balistico superficie-superficie a medio e lungo raggio Pukguksong-2, e il leader Kim Jong Un guidava il lancio, secondo l’agenzia KCNA. I media definivano il Pukguksong-2 un “nuovo tipo di arma strategica coreana” sviluppata secondo le istruzioni del leader supremo Kim Jong Un, seguendo il successo del lancio di prova del missile balistico sublanciato di agosto. Kim ha ricevuto la relazione sullo sviluppo di questo missile balistico superficie-superficie, decidendo la data del lancio di prova e guidandone personalmente i preparativi sul posto. Il test missilistico ha dimostrato l’affidabilità e la sicurezza del sistema di lancio di superficie e l’affidabilità del motore a propellente solido ad alta potenza, riconfermando il sistema di guida e controllo del missile balistico durante il volo, l’operatività dei sistemi e della separazione degli stadi, secondo KCNA. Il lancio ha inoltre verificato il controllo di posizione e orientamento dello stadio centrale e del veicolo di rientro dopo la separazione della testata missilistica migliorata, che può essere dotata di un’arma nucleare, e la capacità di eludere l’intercettazione, aggiungeva. I media notavano che il lancio di prova è stato condotto con un angolatura elevata, in considerazione della sicurezza dei Paesi limitrofi. Kim era soddisfatto del lancio di prova, dicendo che il nuovo sistema missilistico balistico “è efficiente e garantisce rapidità nel colpire“, affermando che il missile balistico Pukguksong-2 è un’“arma del Juche di nome e di fatto”, perché sia il veicolo di lancio che il missile sono stati progettati e realizzati sulla base della tecnologia nazionale.
Il capo di Stato Maggiore della Corea del Sud affermava che la Corea democratica ha lanciato un missile balistico che ha volato per 500 km sulle acque orientali, la mattina del 12 febbraio. Il presunto missile balistico a medio raggio Musudan fu lanciato intorno alle 07:55 ora locale nei pressi di Banghyeon, nel nord-ovest della provincia di Nord Pyongan, nella Corea democratica. Pyongyang ha testato un missile Musudan presso lo stesso luogo, dove si trova una base aerea, nell’ottobre scorso. Questo è stato il primo lancio di prova di un missile balistico della Corea democratica nel 2017 e anche il primo dall’insediamento del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il 20 gennaio. Secondo i militari della Corea del Sud il lancio del missile balistico di Pyongyang era una provocazione, in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che vietano alla Corea democratica di testare tecnologia per missili balistici. Il lancio, credono i militari sudcoreani, aveva per scopo attirare l’attenzione sfoggiando capacità nucleare e missilistica ed era in parte una protesta armata contro la linea dura dell’amministrazione Trump verso la Corea democratica.

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La Corea democratica riavvia la produzione di plutonio

Sputnik 28/01/2017130402-yongbyon-nuclear-complex-hmed-230a-photoblog600La Corea democratica ha riavviato il reattore per la produzione di plutonio presso l’impianto nucleare di Yongbyon. “Immagini del 22 gennaio mostrano una scia d’acqua (probabilmente calda) originata dall’impianto di raffreddamento ad acqua del reattore, indicazione che il reattore è molto probabilmente in funzione“, secondo il sito 38 North. “Attualmente il fiume è ghiacciato, eccetto dove quest’acqua entra. La correnti trascinano questa traccia mista a valle, apparendo come una scia d’acqua priva di ghiaccio. Non potendo misurare la temperatura dell’acqua o del flusso d’acqua dal reattore, non è possibile stimare a quale potenza il reattore sia in funzione, anche se può essere notevole“, afferma il sito.
Immagini d’inizio del mese mostravano barre di combustibile esaurito scaricate per essere rigenerate per il plutonio, ulteriore indicazione che Pyongyang si prepara a riavviare il reattore da 5 megawatt moderato a grafite e raffreddato a gas, attivato nel 1986 apparentemente per produrre energia elettrica, ma che produce anche plutonio per scopi militari. Le barre di combustibile esaurito possono essere ritrattate per ottenere abbastanza plutonio per produrre una bomba nucleare all’anno, secondo Yonhap. La Corea democratica ha condotto il suo primo test nucleare nel 2006 e il quarto e quinto l’anno scorso.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica ospita la sua prima mostra aerea

David Cenciotti, The Aviationist 26 settembre 2016

a-north-korean-soldier-watches-as-hughes-md-500-helicoptersLo scorso fine settimana la Corea democratica ha ospitato la sua prima manifestazione aerea presso l’aeroporto internazionale di Kalma, nella città portuale orientale di Wonsan. L’evento, cui hanno partecipato aerei civili e militari, ha rappresentato un’opportunità incredibile per gli appassionati di aviazione del mondo per fotografare alcuni degli aerei da combattimento più rari del mondo, tra cui MiG-29 Fulcrum, Su-25 Frogfoot, MiG-21bis Fishbed, Mi-8T Hind e Y-5 dell’Aeronautica Popolare Coreana. Tra gli aerei presenti alla manifestazione c’era anche una formazione di 4 elicotteri Hughes 500E, mostrati già nel 2013 durante la tradizionale sfilata a Pyongyang, da tempo circondati da mistero. Non c’erano immagini che ne rivelassero la presenza nella Repubblica Democratica Popolare di Corea, nonostante la notizia che fossero stati illegalmente forniti al regime fosse resa nota negli anni ’80. Anche la compagnia aerea Air Koryo partecipava alla manifestazione aerea con velivoli Tu-134, Tu-154 e Il-62.
La prima mostra aerea di Pyongyang ha luogo tra le crescenti tensioni con gli Stati Uniti sul continuo sviluppo di missili e armi nucleari della Corea democratica. Dopo il quinto test nucleare di questo mese, i bombardieri B-1B dell’US Air Force hanno condotto missioni di dissuasione estesa a sud della DMZ (Zona demilitarizzata). Mentre le sanzioni internazionali limitano il commercio internazionale del regime, la mostra aerea tenutasi quest’anno è probabilmente uno dei modi per attirare qualche turista in un Paese quasi inaccessibile agli stranieri (in particolare agli appassionati di materiale militare ultra-rare!) fino a pochi giorni fa.9b5709af4d62

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica annuncia un nuovo test nucleare

Xinhua 09/09/20165b4f4f55d757La Repubblica Popolare Democratica di Corea ha dichiarato di aver testato con successo una testata nucleare, la quinta dal 2006. Il test mirava a valutare la potenza della testata nucleare di nuova concezione, dichiarava l’Istituto per le armi nucleari della Corea democratica. “Si tratta sicuramente dell’avanzata tecnologia della RPDC per montare testate nucleari sui missili balistici”, dichiarava l’agenzia di stampa ufficiale KCNA citando l’istituto. Il test “ha esaminato e confermato struttura e caratteristiche specifiche dell’azione di una testata nucleare standardizzata per i missili balistici strategici Hwasong delle unità di artiglieria” della forza strategica dell’Esercito Popolare di Corea, secondo la nota. I fattori misurati nel test sono “potenza dell’esplosione e coefficiente di utilizzo del materiale nucleare“, dice la nota. Il test non ha prodotto alcuna perdita di radioattività o impatto negativo sull’ambiente circostante, aggiungeva. La dichiarazione affermava che la Corea democratica ora può produrre “una varietà di più piccole, più leggere e diversificate testate nucleari ad alta potenza per quante se ne vogliono“. Il test nucleare è “parte delle contromisure pratiche” alle minacce degli Stati Uniti, dice la nota, aggiungendo che la Corea democratica prende ulteriori misure per “rafforzare la potenza nucleare del Paese per qualità e quantità” in modo da proteggersi dalle minacce degli Stati Uniti. Il test nucleare coincide con il 68° anniversario della fondazione del Paese.
La Corea democratica ha confermato il test nucleare dopo che varie agenzie di monitoraggio avevano riportato un terremoto nel Paese. All’alba, il China Earthquake Network Center aveva detto che un terremoto di magnitudo 5,0 aveva scosso la Corea democratica alle 0030 GMT ad una profondità di 0,0 km. Nel frattempo, il Centro sismologico europeo del Mediterraneo dichiarava che un terremoto di magnitudo 5,0 era stato rilevato nella Corea democratica, successivamente rivisto a magnitudo 5,3. L’US Geological Survey notava una scossa di terremoto di magnitudo 5,3.
Il test nucleare è il secondo in otto mesi, dopo il test della prima bomba H del Paese. La Corea democratica ha anche condotto test nucleari sotterranei nel 2006, 2009 e 2013. La KCNA aveva già riferito che il leader della Corea democratica Kim Jong-un aveva incaricato di “continuare a compiere risultati miracolosi per rafforzare la forza nucleare in quest’anno storico“, suggerendo che un altro test nucleare sia in cantiere. I test nucleari della Corea democratica sono in contrasto con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e l’obiettivo della denuclearizzazione della penisola coreana.

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La Corea democratica può lanciare un attacco nucleare in Asia e Pacifico

Sputnik 25/08/2016

Il leader nordcoreano ha annunciato che il suo Paese può lanciare un attacco nucleare.High-Resolution North Korea carries out underwater ballistic missile test.Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha annunciato che il suo Paese è pienamente in grado di lanciare un attacco nucleare, dopo il riuscito test di lancio di un missile balistico lanciato da un sottomarino, secondo l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap che citava la Korean Central News Agency (KCNA). “La Corea democratica aderisce alle potenze militari dalla capacità di attacco nucleare”, ha detto Kim Jong-un dopo aver definito il test di lancio “un grande successo” e una vittoria, secondo il rapporto della KCNA citata da Yonhap. I media di Pyongyang avevano rivelato il lancio di un missile balistico da un sottomarino nel Mar del Giappone. Il missile avrebbe volato per circa 500 chilometri verso il Giappone, rientrando nella zona d’identificazione della difesa aerea del Giappone (ADIZ). Secondo i militari sudcoreani, questo è stato il volo più lungo di un missile di questo tipo della Corea democratica. Dall’inizio dell’anno, la Corea democratica è al centro dell’attenzione internazionale per i suoi test missilistici. Il test nucleare di Pyongyang a gennaio e il lancio di un missile a lungo raggio a febbraio hanno determinato l’inasprimento delle sanzioni contro la Corea democratica, con una nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adottata a marzo.

La RPDC Lancia missili da sottomarini, mentre iniziano le manovre USA-Corea del sud
Xinhua 24/08/20163f23f5b9e8e2La Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) testava il lancio di un missile balistico da sottomarino, al largo delle coste orientali, in un momento di acute tensioni nella penisola coreana dall’inizio delle manovre annuali di Corea del Sud e Stati Uniti, dichiaravano i militari Seoul.
Un funzionario del ministero della Difesa della Corea del Sud ha detto a Xinhua che la Corea democratica a testato un missile balistico lanciato da sottomarini (SLBM) alle 5:30 locali (2030 GMT) al largo della città costiera orientale di Sinpo, nella provincia di Sud Hamgyeong. Il funzionario ha detto che la tecnologia SLBM della Corea democratica sembrava essere avanzata rispetto ai precedenti lanci, dato che il missile ha volato per circa 500 chilometri. I militari di Seoul presumibilmente considerano un volo di oltre 300 km di distanza un successo. E’ stato il volo più lungo di tutti i test di lancio di SLBM della Corea democratica. Il lancio avveniva due giorni dopo che Seoul e Washington avvivano le manovre annuali congiunte dal nome in codice Ulchi Freedom Guardian (UFG). Pyongyang considera le esercitazioni una prova generale per l’invasione del Nord, mentre i due alleati affermano essere di natura difensiva.
Il funzionario del ministero della difesa di Seoul ha detto che il lancio è una dimostrazione di forza della Corea democratica ed aumentare le tensioni militari nella penisola coreana con la scusa delle esercitazioni militari congiunte Corea del Sud-Stati Uniti. Le manovre UFG simulate al computer dovevano svolgersi il 26 agosto, ma l’intensificarsi delle tensioni nella regione hanno spinto Seoul e Washington alla decisione unilaterale di luglio di schierare una batteria Terminal High Altitude Area Defense (THAAD) nel sud-est della Corea del Sud dalla fine del prossimo anno.
Le manovre Corea del Sud – USA di quest’anno adottano il cosiddetto piano operativo 5015, uno scenario bellico di risposta congiunta firmato nel giugno del 2015 da Corea del Sud e Stati Uniti. L’OPLAN 5015 comporta un attacco preventivo di Stati Uniti e Corea del Sud contro la Corea democratica, aumentando la possibilità di conflitti militari nella penisola.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica inizia la costruzione di un’avanzata base per sottomarini lanciamissili

Nick Hansen e Jeremy Binnie, IHS Jane Defence Weekly, 22 luglio 2016Cn36XvVUIAAcltDLa Corea democratica costruisce una struttura fortificata vicino alla città portuale di Sinpo con ciò che sembrano due banchine coperte che potrebbero dare riparo a sottomarini lanciamissili balistici (SSB). Situata a 2,25 km a sud del cantiere di Sinpo, vicino la base navale di Mayang-do, sulla costa orientale del Paese, la nuova costruzione è il maggiore programma di edilizia militare attivo in Corea democratica in questo momento. Immagini satellitari mostrano che la costruzione della base è iniziata tra agosto 2009 e novembre 2012. Gran parte del porto del 2009 (una superficie di circa 6000 mq) è riparata dal mare da una diga dal novembre 2012. Le cave sulle colline circostanti probabilmente furono utilizzate per estrarre il materiale da costruzione. La zona del porto è stata completata nell’ottobre 2013 e lo scavo dei bacini progrediva con la costruzione di un nuovo molo. Le banchine presero forma il 24 luglio 2014, con la Corea democratica che si preparava a porvi le basi in cemento. A metà 2015 le strutture d’acciaio sulle banchine furono poste ed alcune lastre di cemento formavano i tetti dei rifugi. Le immagini del 13 maggio 2015 mostrano i due rifugi di circa 150 m di lunghezza, 10 m di larghezza e 14 m di altezza. Le immagini satellitari dell’8 maggio 2016 rivelano che la costruzione dei rifugi era avanzata nelle parti coperte di terra. L’edificio è ancora in costruzione sulle facciate dei rifugi e una chiatta era ormeggiata alla diga. Il nuovo molo, ormai lungo 137 metri e largo 13 m, è in fase di completamento. La Corea democratica ha già diversi bunker per sottomarini, alcuni dei quali capaci di accogliere gli obsoleti sottomarini d’attacco Romeo.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica lancia con successo 2 missili balistici

Xinhua 23/06/2016bm25scene1.jpg647cf412-4a3b-4b74-a0e1-6e7bd1049e6fOriginalLa Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) annunciava di aver testato con successo un missile balistico superficie-superficie a medio raggio Hwasong-10 e uno a lungo raggio strategico, in presenza del leader Kim Jong Un sul sito del lancio, secondo KCNA. Il missile balistico “è decollato da una rampa di lancio semovente e con precisione ha colpito l’area marittima a 400 km, dopo aver volato alla quota massima di 1413.6 km, lungo l’orbita prevista“, secondo KCNA. Il test ha confermato la caratteristica del volo cinetico del missile balistico della RPDC con un sistema aggiornato di sicurezza e controllo e specifiche tecniche di nuova concezione per struttura e sistema dinamico del missile, secondo i media di Stato. Il test ha verificato anche la resistenza al calore della testata nella sezione di rientro e la stabilità di volo. Kim ha dato l’ordine di avviare il lancio del missile dopo aver ascoltato una relazione sul piano. Kim ha detto che la Corea democratica ha sicuramente la capacità di attaccare gli statunitensi nella regione del Pacifico e che il Paese dovrà avere potenti mezzi offensivi per minacciare il nemico e difendere il popolo dalle minacce di Stati Uniti e altre forze ostili. Ha anche sottolineato la necessità che la Corea democratica aumenti la “capacità d’attacco nucleare preventivo in modo netto” e continui a sviluppare armi d’attacco strategiche, aggiungendo che la capacità di attacco nucleare dovrà essere costantemente rafforzata per proteggere il Paese e il popolo dalla minaccia nucleare degli Stati Uniti.
Il 21 giugno il Capo di Stato Maggiore della Corea del Sud aveva detto che la Corea democratica ha lanciato due missili balistici sospettati di essere missili a medio raggio Musudan dalla zona di Wonsan sulla costa orientale. Il primo è stato lanciato verso le 05:58 ora di Seoul, ma sembrava aver fallito avendo il missile volato seguendo una breve traiettoria anomala rispetto a quella di un normale missile balistico. La Corea democratica testava un secondo missile all 8:05 ora di Seoul, che volava per circa 400 chilometri. Si ritiene che un missile balistico debba volare almeno 300 km per considerare riuscita la prova di lancio. L’ultimo lancio di un missile a medio raggio fu la sesta prova di questo tipo di Pyongyang, dopo cinque lanci precedenti da tutti ritenuti falliti.

Global Times

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica lancia un missile balistico da un sottomarino

Yonhap 23/04/2016CgywWyOU0AEEJUqLa Corea democratica ha lanciato ciò che sembrava un missile balistico per sottomarino nel mare orientale, secondo i militari della Corea del Sud. I Capi di Stato Maggiore affermano che la Corea democratica ha lanciato ciò che credono sia un missile balistico lanciato da sottomarini (SLBM) intorno alle 18:30, mentre controllavano i militari nordcoreani per mantenere la prontezza al combattimento. I JCS aggiunsero che il missile volò per circa 30 km, ben al di sotto della gittata minima degli SLBM di 300 km. Separatamente, una fonte del governo della Corea del Sud affermava che il motore del SLBM si era acceso dopo l’espulsione da un sottomarino da 2000 tonnellate classe Sinpo, che navigava solo per una breve distanza. “Questo proiettile, che si crede sia un SLBM, ha volato per un paio di minuti“, aggiungeva la fonte.
Il mese scorso, un rapporto dagli Stati Uniti affermava che la Corea democratica aveva condotto un test a terra di un SLBM KN-11. Il Washington Free Beacon aveva detto che il test del 16 marzo comportava la prova di espulsione del KN-11 da un contenitore metallico nel cantiere navale di Sinpo, sulle coste orientali della RPDC. Né Pentagono, né dipartimento di Stato confermarono il rapporto. Nel maggio dello scorso anno, Pyongyang affermò di aver effettuato con successo un test subacqueo di un SLBM, seguito da ciò che i funzionari statunitensi definirono test falliti del 28 novembre e del 21 dicembre dove il sottomarino classe Sinpo sarebbe stato danneggiato durante la confusa prova del 28 novembre, e i cui lavori di riparazione furono completati all’inizio del mese. Poi il 26 marzo, un sito di propaganda della Corea democratica caricava un video che mostrava un SLBM colpire Washington.
Se confermata, l’ultima prova del SLBM si aggiungerebbe ai passi provocatori di Pyongyang degli ultimi mesi a dispetto delle sanzioni internazionali. La Corea democratica ha affrontato sanzioni dopo il quarto test nucleare di gennaio e il lancio di un missile a lungo raggio del mese successivo. Il Paese sembra prepararsi a un’altra detonazione nucleare presso il poligono di Punggye-ri. La capacità SLBM della RPDC, se pienamente sviluppata, porrebbe una seria minaccia per la natura mobile. Gli esperti dicono che un test di “espulsione” si svolge generalmente nelle prime fasi di sviluppo degli SLBM, e Pyongyang dovrebbe ancora completare anni di sviluppo del SLBM.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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Corea democratica: il lancio del missile balistico da un sottomarino, un ‘successo notevole’

Sputnik, 24/04/2016

La Corea democratica ha ammesso di aver condotto un test di lancio di un missile da un sottomarino, dichiarandolo un “notevole successo”.1037135322La Corea democratica ha ammesso di aver effettuato il lancio di prova del missile da un sottomarino, dichiarandolo “notevole successo”, secondo l’agenzia KCNA. I militari della Corea del Sud dichiaravano di aver individuato un sottomarino nordcoreano lanciare un missile balistico al largo delle coste orientali, spingendo la Francia a chiedere ulteriori sanzioni comunitarie contro Pyongyang. L’agenzia coreana ha detto che il lancio del missile balistico “ha pienamente confermato l’affidabilità del sistema di lancio sottomarino e soddisfatto tutti i… requisiti tecnici per effettuare un’operazione offensiva“. Il leader della Corea democratica Kim Jong Un supervisionava il lancio ed era soddisfatto del risultato, aggiunge il comunicato.
Le tensioni nella penisola coreana s’intensificarono dopo che la Corea democratica effettuò con successo il test di una bomba all’idrogeno a gennaio. La RPDC sostiene di aver bisogno di armi atomiche come deterrente per impedire l’invasione dagli Stati Uniti.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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