Corea democratica: I nostri missili in grado di colpire il continente americano

RussiaToday 27 febbraio 2013

7870454La Corea democratica è dotata di missili a testata nucleare a lungo raggio che possono ora raggiungere gli Stati Uniti, affermano un editoriale del giornale e del sito governativi. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha imposto ulteriori sanzioni contro lo Stato nordcoreano per il suo recente test nucleare. L’articolo del sito Uriminzokkiri ha affermato che Pyongyang è uno “Stato completamente indipendente in fatto di missili e nucleare“, avvertendo che gli Stati Uniti non sono più al sicuro  dall’altra parte dell’Oceano Pacifico. “Gli Stati Uniti dovrebbero essere pienamente consapevoli del fatto che il continente americano ormai rientra nella gittata dei nostri missili strategici nucleari“, ha detto l’editoriale. Il pezzo era firmato da un membro del Comitato nazionale per la pace coreano.
La maggior parte degli esperti militari ritiene che la Corea democratica sia ancora lontana dal poter sviluppare una testata nucleare abbastanza piccola da installare sul missile a lungo raggio Taepodong-2. Ma il terzo test nucleare della Corea democratica avrebbe riguardato un dispositivo più piccolo rispetto agli altri due, suscitando la preoccupazione che Pyongyang potrebbe presto raggiungere tale progresso tecnologico. Tuttavia, Pyongyang deve anche sviluppare la tecnologia dei veicoli di rientro atmosferico, un’altra sfida ingegneristica, senza cui anche un piccolo dispositivo nucleare non potrebbe sopravvivere come testata del missile balistico intercontinentale.
Il missile Taepodong è ben lungi dall’essere perfetto, come prova il test fallito nel 2006. La Corea democratica ha avuto successo con il programma del vettore spaziale Unha, che ha messo in orbita un  satellite nel dicembre 2012. Il lancio è stato considerato una violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, nonostante le dichiarazioni del contrario di Pyongyang.
La notizia arriva mentre il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite discute una risoluzione per imporre nuove sanzioni a Pyongyang per il suo ultimo test nucleare. Mentre tutti i membri del Consiglio di Sicurezza condannano il test, vi è disaccordo sull’esatta formulazione della risoluzione. La Cina, amica della Corea democratica, insiste sul fatto che il documento non include alcun riferimento al capitolo 7 della Carta delle Nazioni Unite, che autorizza il Consiglio di Sicurezza ad intraprendere un’azione militare per riportare la pace e la sicurezza internazionale. Alcuni Paesi, Corea del Sud e Giappone, fanno pressioni per includere tale formulazione che potenzialmente aprirebbe la porta a un attacco militare contro la Corea democratica.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...