Corea democratica: i media occidentali informano sulla fucilazione, ma non sulla resurrezione

TV Cubainformación 2 giugno 2015

_83021751_026778948-1Abbiamo letto nei giorni scorsi decine di titoli sul presunto licenziamento del ministro della Difesa della Repubblica popolare democratica di Corea, con variazioni più fantasiose: “La Corea del Nord giustizia il ministro della Difesa per essersi addormento durante una parata“, “La Corea del Nord giustizia il ministro della Difesa con un cannone antiaereo” o “Corea del Nord, un regime dal grilletto facile“. In tutti i casi, l’unica fonte d’informazione era l’intelligence della Corea del Sud, o altri media la cui fonte originale era quel governo. È interessante notare che, il giorno dopo l’esecuzione, il ministro della Difesa della Corea democratica Hyon Yong-chol, naturalmente vivo, appariva in un programma televisivo. La maggior parte delle decine, se non centinaia, di media occidentali che hanno riprodotto fedelmente la nota dei servizi segreti sudcoreani, alleati degli Stati Uniti, non hanno informato di questo avvenimento, né smentito la falsa notizia. Settimane prima era successa esattamente la stessa cosa, una popolare cantante nordcoreana, presunta ex-fidanzata del leader Kim Jong-un, secondo i media occidentali era stata anche lei giustiziata. Giorni dopo appariva in uno show televisivo musicale. I media occidentali, da anni propagandisti della guerra psicologica dalla Casa Bianca e dei suoi alleati, ci riferiscono in modo rapido ed efficiente sulle esecuzioni in Corea democratica… ma si dimenticano di farlo sulle resurrezioni.

Testo originale
“Resuscita” in televisione il ministro della Corea democratica giustiziato secondo la stampa occidentale

C523N0099H_2013資料照片_N71_copy1Terzera Informaxion – Il Ministro della Difesa della Corea democratica Hyon Yong-chol è apparso in un programma televisivo nordcoreano il giorno dopo che il servizio d’intelligence della Corea del Sud ne aveva annunciato la fucilazione. Il National Intelligence Service (SIN) della Corea del Sud aveva annunciato, senza alcuna prova, la morte del ministro “per fuoco da cannone antiaereo” dopo essere stato scoperto a dormire per una “siesta”. Rapidamente, i media della Corea del Sud riferivano della presunta esecuzione, diffusa dai media occidentali al servizio del governo degli Stati Uniti. Alla comparsa del Ministro della Difesa della Corea democratica sulla televisione nazionale, il servizio d’intelligence della Corea del Sud ha dovuto rettificare la dichiarazione e dire che continuava il “monitoraggio” del caso, secondo Yonhap News. Numerosi media in Spagna hanno riecheggiato la “notizia” di Yonhap in modo acritico, come troppo spesso accade in tutte le questioni relative alla Corea democratica. Così, il quotidiano El Pais titolava la storia in questi termini: “Seoul dice che la Corea del Nord ha giustiziato il suo ministro della Difesa. La Corea democratica giustizia il ministro della Difesa con un cannone antiaereo“, volle sottolineare il quotidiano El Mundo. “La Corea democratica ha giustiziato il ministro della Difesa dopo una condanna per tradimento” rilanciava l’agenzia EP… Né l’insolita esecuzione passò inosservata in televisione e radio: “La Corea democratica giustizia il ministro della Difesa per tradimento ed essersi addormentano durante una parata” (RTVE). La smentita è stata ridotta a questa notizia da El Periódico: “Il portavoce spagnolo di Kim Jong-un smentisce l’esecuzione del ministro della Difesa” o media esteri come il New York Times.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica afferma il bisogno di armi nucleari per contenere la minaccia nucleare degli USA

Sputnik 31/05/20150418-north-korea-missile-food-aid-deal_full_600L’arsenale nucleare della Corea democratica è un mezzo per impedire la guerra con gli Stati Uniti e contenerne la minaccia nucleare e l’aggressione militare data la reciproca sfiducia, dice il Ministero degli Esteri della Corea democratica. “L’arsenale nucleare della Corea democratica è una forza difensiva necessaria per contenere la minaccia nucleare e l’aggressione militare degli Stati Uniti che il nostro Paese sperimenta continuamente“, riportava la Korean Central News Agency citando un comunicato del Ministero degli Esteri. Pyongyang ritiene che Washington sia sincera nei preparativi di guerra contro la Corea democratica, come ha dimostrato preparando il dispiegamento del sistema di difesa aerea avanzato Terminal High-Altitude Area Defense (THAAD), nella penisola coreana. Le autorità nordcoreane hanno confutato le affermazioni di Washington secondo cui Pyongyang si rifiuta di partecipare ai negoziati sul suo programma nucleare. Il Ministero degli Esteri ritiene che gli Stati Uniti impediscano il dialogo proponendo numerose condizioni. Il Ministero degli Esteri aggiunge che Washington non ha alcun diritto di criticare Pyongyang per voler incrementare il proprio potenziale militare di autodifesa. I massimi inviati di Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone hanno deciso di aumentare la pressione sulla Corea democratica ed esortare il Paese ad avviare seri negoziati sul suo programma di armamento nucleare in espansione. L’incontro a Seoul segue l’affermazione della Corea democratica di aver testato un nuovo missile da un sottomarino e di aver costruito una testata nucleare abbastanza piccola da essere montata su un missile a lungo raggio. Un rappresentante della Commissione Nazionale della Difesa del Paese ha detto che la RPDC ha armamenti “densi e molteplici” e che “nessuno può impedire alla Corea democratica di difendersi con l’aiuto del suo arsenale nucleare“.
I mass media avevano riferito che gli Stati Uniti cinque anni prima avevano cercato di diffondere una versione del virus informatico Stuxnet per attaccare il programma nucleare della Corea democratica, fallendo. L’operazione fu avviata assieme all’ormai famoso attacco Stuxnet che sabotò il programma nucleare iraniano nel 2009 e 2010, distruggendo un migliaio di centrifughe per l’arricchimento dell’uranio. L’attacco contro l’Iran sarebbe stata un’operazione congiunta delle forze israeliane e statunitensi. Secondo una fonte dell’intelligence degli Stati Uniti, gli sviluppatori di Stuxnet produssero un virus che si sarebbe attivato incontrando impostazioni in coreano su una macchina infettata. Gli agenti degli Stati Uniti, tuttavia, non poterono accedere alle macchine che gestivano il programma nucleare di Pyongyang, secondo un’altra fonte, un ex-alto funzionario dell’intelligence informato del programma.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica può produrre ‘mini-bombe’ e aumentare la precisione dei missili

Sputnik 20/05/2015image003-580x358La Corea democratica ha annunciato di poter produrre “mini bombe nucleari” e aver aumentato la precisione dei missili a lungo raggio, secondo l’agenzia sudcoreana Yonhap. “Il nostro potenziale d’attacco nucleare ha da tempo raggiunto il livello di miniaturizzazione e diversificazione essenziali, ed aumentato precisione e capacità non solo dei missili a corto e medio raggio, ma anche dei missili a lungo raggio, raggiungendo la garanzia della massima probabilità di colpire il bersaglio“, Yonhap citava un rappresentante del Comitato della Difesa della Corea democratica. L’annuncio arriva due settimane dopo che i media della Corea democratica avevano riferito che Pyongyang aveva effettuato un test, non ancora confermato, di un missile balistico lanciato da un sottomarino. Commentando la notizia, un funzionario sudcoreano ha detto che Pyongyang potrebbe sviluppare un sottomarino lanciamissili balistici completamente operativo tra due anni.
La Corea democratica si è dichiarata potenza nucleare nel 2005 e ha condotto diversi test nucleari sotterranei. In risposta, Stati Uniti e Nazioni Unite hanno introdotto sanzioni contro Pyongyang. Questa settimana il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon doveva visitare la zona economica speciale al confine tra le due Coree, Kaesong, primo capo delle Nazioni Unite a visitare la Corea democratica dopo 20 anni. Ma poi Pyongyang ha rifiutato, senza alcuna spiegazione, il permesso per la visita.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica lancia un missile balistico da un sottomarino

RussiaToday 9 maggio 2015north-korea-missile-test_siLa Corea democratica avrebbe testato un missile balistico lanciato da un sottomarino (SLBM), una svolta “strategica mondiale” secondo il leader Kim Jong-Un. Se confermato, il test violerebbe le risoluzioni delle Nazioni Unite. Kim ha curato personalmente il lancio, afferma l’agenzia KCNA. Il rapporto dettaglia il lancio da un sottomarino in immersione su allarme di combattimento per testare il missile. “Dopo un po’, il missile balistico è salito in cielo da sott’acqua” ha aggiunto KCNA. Tuttavia, non sono stati indicati tempo e luogo del test. Non c’è alcuna conferma indipendente del lancio di prova, anche se KCNA ha pubblicato le immagini che accompagnavano la notizia. Raffigurano missili lanciati da sott’acqua, con Kim che supervisionava le operazioni. Di solito, il mondo non prende troppo sul serio le minacce di Pyongyang, in parte per la ragione che non vi è alcuna indicazione sulla capacità della RPDC di lanciare attacchi a lunga gittata contro nemici come gli Stati Uniti. Ma ciò potrebbe cambiare; se dimostrato, una capacità SLBM pienamente sviluppata vedrebbe Pyongyang poter lanciare attacchi su posizioni molto più distanti di quanto si pensi. Le immagini satellitari prese all’inizio di questa settimana mostrano la parte superiore di un nuovo sottomarino nordcoreano con un paio di tubi di lancio che potrebbero essere utilizzati per i missili balistici e da crociera. Gli analisti non traggono conclusioni in merito, in quanto ritengono una piena capacità SLBM semplicemente troppo costosa e ingombrante per Pyongyang in questo momento, ci vorrebbero “anni” secondo gli stessi esperti della Johns Hopkins University che hanno analizzato le immagini.
Dan Pinkston, esperto di Corea presso l’International Crisis Group di Seoul, ritiene tuttavia che nulla è impossibile. “S’è vero ciò che la Corea democratica afferma, allora c’è arrivata molto prima di quanto previsto“, citava AFP. “Una capacità SLBM certamente aumenterà la credibilità della minaccia di ritorsione della RPDC, ma mi piacerebbe vedere cosa l’intelligence dice di questo test”, ha aggiunto. Kim assediato come sempre, sostiene anche che il lancio indica che la RPDC possiede un'”arma strategica mondiale in grado di colpire e spazzare via dai mari le forze ostili che violassero la sovranità e la dignità (della Corea democratica)“. Ha salutato il lancio come un “successo che sgrana gli occhi” come il successo del lancio del satellite nel 2012. Al momento l’ONU condanna il lancio, sostenendo che sia un test missilistico balistico occultato. Gli Stati Uniti hanno subito reagito invitando la RPDC a non accrescere le tensioni regionali con tali atti. Un funzionario del dipartimento di Stato ha fatto riferimento alle numerose risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che Pyongyang avrebbe violato se il lancio si rivelasse vero. “Chiediamo alla Corea democratica di astenersi da azioni che aumentano ulteriormente le tensioni nella regione e si concentri invece sui passi concreti per la realizzazione dei suoi impegni e obblighi internazionali“, ha detto il funzionario in una e-mail, secondo Reuters.

Part-HKG-Hkg10177795-1-1-0Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica avrebbe 20 testate nucleari

Sputnik 23/04/2015

Secondo le ultime stime degli esperti, Pyongyang potrebbe avere circa 20 testate nucleari con la possibilità di raddoppiarle entro il 2016.North Korea Nuclear Test SitePyongyang potrebbe aver accumulato circa 20 testate nucleari con la possibilità di raddoppiare il potenziale entro il 2016, secondo le ultime stime degli esperti. I dati, avanzati da esperti nucleari cinesi in una riunione a porte chiuse con i colleghi statunitensi, superano le precedenti stime su 10/16 bombe nucleari, riferiva il Wall Street Journal citando fonti informate. “Loro (gli esperti cinesi) ritengono che in base a ciò che hanno condiviso, i nordcoreani possono produrre uranio arricchito sufficiente per creare almeno 8/10 bombe di uranio altamente arricchito all’anno“, ha detto Siegfried Hecker, ex-direttore del Los Alamos National Laboratory, che aveva partecipato alla riunione di febbraio, secondo il quotidiano. All’inizio del mese, il capo dell’US Northern Command, ammiraglio William Gortney, aveva detto ai giornalisti che la Corea democratica potrebbe produrre una testata nucleare per un missile a lunga gittata che potrebbe raggiungere gli Stati Uniti. La Corea democratica si è dichiarata potenza nucleare nel 2005 e ha condotto una serie di test sotterranei di armi nucleari, negli anni successivi. Il programma nucleare di Pyongyang ha suscitato le proteste della comunità internazionale.

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Stati Uniti: la Corea democratica ha testate nucleari per missili intercontinentali

Sputnik 09/04/2015

L’intelligence degli Stati Uniti crede che la Corea democratica abbia miniaturizzato un’arma nucleare da poter montare su un missile intercontinentale, secondo il capo del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord America.62760530-600x400Il comunicato dell’ammiraglio Bill Gortney durante un briefing del Pentagono riflette un’ipotesi già largamente diffusa secondo cui il Paese peninsulare cerca di sviluppare la tecnologia per mettere una testata nucleare sul missile balistico intercontinentale KN-08. “La nostra valutazione è che ha la capacità di dotare di un ordigno nucleare un KN-08 e lanciarlo sulla patria“, ha detto Gortney. “Questo è il nostro pensiero e la nostra valutazione del processo. Non abbiamo visto testare il KN-08 e ancora aspettiamo che lo facciano, ma non significa necessariamente che non lo lanceranno prima di testarlo“, ha aggiunto. La Corea democratica ha condotto tre test nucleari dal 2006, nessuno con il KN-08. Ma anche senza il test del KN-08 nucleare, Gortney ha detto che sarebbe “prudente” prevederne la minaccia. Gortney aveva detto che se la Corea democratica dovesse lanciare un missile contro gli Stati Uniti, “Sono sicuro che sapremo abbatterlo“. Ciò contrasta con la testimonianza a un’audizione al Congresso del mese scorso, quando disse che la mobilità del KN-08 “complicherà la nostra capacità di allarme e difesa contro un attacco”.
Jeffrey Lewis, direttore del Programma di non proliferazione nell’Est asiatico presso il James Martin Center for Nonproliferation Studies, ha dichiarato a Difense news che se è possibile dotare un KN-08 di una testata nucleare, è molto più difficile lanciarla sul bersaglio. “Non è che difficile compattarla“, ha detto Lewis, “ma incontrerebbe problemi di affidabilità, soprattutto se messa su un ICBM“. L’osservazione di Gortney avviene mentre il segretario della Difesa Ashton Carter prevede di visitare Seoul per colloqui sui modi per rafforzare la deterrenza contro la Corea democratica. Tali colloqui, secondo Carter, “rafforzano la deterrenza e migliorano la capacità della penisola di contrastare una sempre più pericolosa e provocatrice Corea democratica“.
Dopo l’ultimo test nucleare nel 2013, la Corea democratica ha affermato di poter colpire gli Stati Uniti con missili a testata nucleare, anche sfidando le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sui test di lancio dei missili balistici.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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La Corea democratica potrebbe avere 100 armi nucleari entro il 2020

Sputnik 15/03/2015ChartOfTheDay_900_number_of_nuclear_tests_conducted_since_1945_nLa Corea democratica potrebbe notevolmente aumentare la sua potenza nucleare nei prossimi cinque anni, secondo l’ultimo rapporto di un think tank statunitense, aggiungendo che la nazione asiatica potrà avere 100 armi nucleari entro il 2020. Pyongyang avrebbe 16 armi nucleari già costruite con uranio e plutonio, secondo l’Istituto statunitense per la Scienza e la Sicurezza Internazionale (ISIS). In ciò che viene descritto come la peggiore delle ipotesi, il Paese eremita potrebbe far avanzare il programma nucleare non solo producendo più armi, ma anche aumentandone la potenza e riuscendo a miniaturizzare le testate nucleari. “Le armi nucleari della Corea democratica probabilmente diverranno più sofisticate su tutti i piani… mentre test sotterranei continuano e il Nord acquisisce esperienza sulle armi nucleari“, afferma il rapporto dell’ISIS. Tale previsione si basa sul presupposto che la Corea democratica abbia due impianti per centrifughe, secondo l’esperto di non proliferazione David Albright, che dirige l’ISIS. Un impianto è nel sito del Yongbyon Scientific Research Center, importante impianto nucleare a 60 miglia a nord di Pyongyang. L’agenzia Yonhap afferma che Albright ha detto che tre disertori nordcoreani avrebbero indicato tre località in cui il secondo impianto per centrifughe potrebbe trovarsi. Questa informazione non è stata ancora verificata da fonti indipendenti. L’amministrazione Obama è così concentrata sulla firma dell’accordo con l’Iran sul suo programma nucleare che non ha energia per affrontare il programma nucleare della Corea democratica, afferma Albright, definendo ciò una “tragedia”.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
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